mercoledì, 2/9/2015 | 10:59 CEST
Lo Sai
You are here:  / Featured / Massoneria e Nuovo Ordine Mondiale / Propaganda / Genitori e figli: pronti per l’incesto?
mammoni lesbiche

Genitori e figli: pronti per l’incesto?

– di Daniele Di Luciano –

Quando per caso mi è capitato di vedere una puntata di “Mammoni“, l’ennesimo reality di Italia1, sono rimasto allibito ma, nella mia ingenuità, non ho pensato all’ennesima subdola propaganda. Forse – mi son detto – è solo un programma che guardano milioni di italiani, niente di più.

Naturalmente scherzo: ho pensato subito alla subdola propaganda. Ormai dovrebbe essere chiaro ai lettori del nostro sito: nulla di ciò che ci fanno vedere è casuale. Le pubblicità pagano milioni di euro per entrare trenta secondi nelle case di milioni di italiani; solo uno sciocco potrebbe pensare che un programma di due ore non venga studiato scena per scena prima i andare in onda.

Soprattutto un programma come “Mammoni” in cui il protagonista assoluto è il montaggio.

Per chi, fortunatemente, non lo conoscesse, ecco la trama, semplice e agghiacciante: alcuni “ragazzi” single, dai 25 ai 40 anni, decidono che è arrivato il momento di incontrare l’amore della loro vita e quindi, giustamente, chiedono aiuto alla redazione di Mediaset. In questo modo ognuno di loro incontrerà una decina di ragazze, sempre in luoghi romantici, sempre con il cameramen e il fonico che li seguono e li spiano. Ah, che bello l’amore! Le ragazze, ovviamente, sono tutte disposte a passare la vita con i mammoni che la redazione ha scelto per loro… Per la precisione: non solo ragazze ma anche ragazzi. Infatti tra i mammoni c’è un ragazzo gay che dovrà scegliere tra ragazzi gay. Tutto in prima serata, tutto sotto gli occhi dei bambini per cui diventa tutto normale. Mica qualche omofobo avrà dei problemi?

Fin qui niente di diverso da “Uomini e donne“, eccezion fatta per il titolo che dovrebbe variare in “Uomini e donne o uomini e uomini o donne e donne“. Già, perché anche le ragazze in attesa di “maritarsi” non disdegnano lo stesso sesso…

Ma ecco il colpo di genio degli autori: nella scelta giocherà un ruolo fondamentale la madre dei mammoni! Mi tratterei ore e ore a recensire il programma ma non vi voglio annoiare e ancora non digerisco quindi vengo al succo. Tra le varie scene montate ad arte, mentre Jovanotti canta “A te“,

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro…

si vede una bellissima scena d’amore: lui e lei che si rotolano sul letto e si sbacicchiano… Se non fosse che i due sono madre e figlio.

Se vi siete persi la puntata non credo che la mia descrizione possa rendere l’idea di ciò che si provi a guardare il filmato… Cercatelo, se avete lo stomaco forte.

Alcuni giornalisti si sono scandalizzati e hanno espresso il loro sdegno come Sabina Ambrogi che scrive:

…spettatori tenuti allo schermo dal coinvolgimento degli istinti più bassi, come appunto la gigantesca dose di incesto dei figli che vanno a letto con la madre, dettaglio eclatante passato totalmente inosservato nelle critiche dei grandi quotidiani…

Ma la stampa di regime, fautrice della medesima propaganda, ha fatto finta di nulla. E tanti telespettatori non si sono accorti del messaggio – neanche tanto – tra le righe. Messaggio che però non sarà sfuggito al nostro cervello che a differenza della parte conscia, riesce a captare ogni stimolo.

Stimoli che andranno a sommarsi con quelli del film in uscita in Italia: “Womb“.

Ecco la trama, semplice e agghiacciante: una coppia di fidanzati innamorati va in vacanza ma lui muore. Lei decide di farlo clonare e utilizzare il suo grembo per far nascere il bimbo-clone del suo fidanzato morto. Il bambino nasce ma lei è comincia subito a provare un affetto “particolare”.

Ho carpito dal trailer queste due scene.

Nella prima si vede la madre che fa il bagnetto con il figlio-fidanzato. Scena che è anche la locandina del film, in cui il bambino è in piedi e la mamma lo osserva. Notate lo sguardo di lei, assolutamente scevro di ogni forma di ambiguità… Anche vostra mamma vi guarderà così, no?

La seconda scena è anche peggiore della prima: si vede la mamma che gioca con il figlio-fidanzato e finiscono per terra in quella posizione tipica di un genitore che gioca con il figlio. Mentre lui le è sopra le dice:

Ora posso farti quello che voglio.

E lei risponde ansimando:

Allora fallo.

Prendetevi pure dei secondi per riflettere e poi andiamo avanti…

Neanche a dirlo sembrerebbe che il film, complessivamente, sia piaciuto alla “critica”. La stessa critica che non critica “Mammoni“.

Coincidenza vuole che alla propaganda televisiva, cinematografica e della stampa, si vada ad aggiungere un disegno di legge contenente “Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali”. Cito:

Al testo già approvato dalla Camera il 30 giugno 2011, il 16 maggio 2012 il Senato ha aggiunto, tra altre modifiche, un nuovo testo dell’art. 251 C.C. che autorizza, seppur con il filtro valutativo del giudice, il riconoscimento del “figlio nato da persone tra le quali esiste un vincolo di parentela in linea retta all’infinito o in linea collaterale nel secondo grado” (cioè generati da padre con figlia, da madre con figlio, nonno con nipote, da fratello con sorella, tanto per intendersi), “ovvero un vincolo di affinità in linea retta”(suocero con nuora, suocera con genero).

Piano piano l’incesto entrerà nelle nostre case. Per le nuove generazioni sarà normale, così come oggi sono normali tante cose che negli anni passati non lo erano. Con cambiamenti graduali e propaganda martellante hanno iniziato a distruggere la famiglia decenni or sono. Ora il loro piano è quasi giunto al termine e forse è troppo tardi per tornare indietro.

Se ti stessi chiedendo:

Perché dovrebbero distruggere la famiglia? Chi dovrebbe pianificare questo annichilimento dei valori?

Lascia perdere, torna a guardare la tv.