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Anche Rai1 denuncia la pericolosità dei vaccini, a difenderli è rimasto solo ilFattoQuotidiano

Anche Rai1 denuncia la pericolosità dei vaccini, a difenderli è rimasto solo ilFattoQuotidiano

2 Comments 🕔24.set 2012

- di Daniele Di Luciano -

Quella che segue è parte di una puntata di Uno Mattina andata in onda su Rai1 il 14 settembre 2012:

A essere trattato è il caso di Alessandra, ragazza costretta a vivere in stato vegetale da ventiquattro anni, da quando, all’età di cinque, fece un vaccino anti-tetano e difterite.

In studio sono presenti due ospiti, entrambi medici: il dottor Maurizio Proietti e il dottor Alberto Ugazio. Il primo non esita a dichiarare che i casi come quelli di Alessandra, purtroppo, non sono una rarità. Le reazioni avverse da vaccino sono incidenti molto frequenti per chi, come lui, ha approfondito la questione.

Il secondo, Alberto Ugazio, è completamente in disaccordo con il collega.

Mi limito a un paio di osservazioni: Ugazio, per difendere le vaccinazioni, dice al minuto 4:10

I vaccini sono tra gli influenti più sicuri per prevenire le malattie

Al minuto 9:10 ripete

I vaccini sono molto sicuri

Solo quattro minuti dopo però, messo alle strette dalla documentazione e dalle argomentazioni di Proietti che sconsiglia ogni tipo di vaccinazione, Ugazio sembrerebbe ritrattare e afferma, al minuto 12:50

Non esiste alcun vaccino che sia assolutamente sicuro

Ma come? I vaccini sono sicuri oppure no?

Altra risposta interessante di Ugazio la possiamo ascoltare al minuto 11:20, quando il perspicace conduttore sposta l’attenzione sui forti interessi economici che si celano dietro le vaccinazioni di massa. Dati alla mano, Franco Di Mare afferma che solo nel 2011, e solo in Europa, il giro di affari per i vaccini raggiunse un fatturato di sette miliardi di euro. Giustamente si chiede

Non è che c’è un interesse all’utilizzo dei vaccini in modo indiscriminato?

Ugazio si supera. Assolutamente no, dice. E tira fuori, a sostegno della sua tesi, il fatto che la principale causa di morte per i bambini siano gli incidenti stradali… eppure nessuno denuncia la Fiat o la Citroen! È evidente, da questa risposta, che Ugazio ha studiato medicina ma non tanta logica…

La puntata di Uno Mattina arriva dopo un recente articolo di Repubblica dal titolo: “Utili o dannosi? La battaglia dei vaccini che sta dividendo giudici e pediatri”.

Sembrererebbe quasi che anche i media ufficiali si siano messi una mano sulla coscienza e comincino a trattare la questione della pericolosità dei vaccini. Per anni, infatti, gli effetti collaterali dei vaccini sono stati completamente taciuti, tranne che sui siti “complottisti” (ovviamente utilizzo il termine “complottista” per prendere in giro quelli che pensano che sette miliardi di euro non siano abbastanza per creare interessi collaterali…). Qui trovate una raccolta di documenti che farebbe rabbrividire anche Ugazio, se solo la leggesse…

Ma i media ufficiali difficilmente si smentiscono. Ogni due articoli veritieri ne sparano duecento che deviano l’attenzione da quel briciolo di verità che per qualche motivo era riuscita a filtrare.

È il caso dell’articolo apparso su Il Fatto Quotidiano dal titolo: “La leggenda dell’autismo causato dai vaccini“, firmato da Salvo Di Grazia, un ginecologo che si interessa, a quanto pare, di argomenti che esulano l’oggetto della sua professione.

Di Grazia inizia subito il suo articolo invertendo la situazione. Secondo l’esperto di genitali femminili, il motivo che spingerebbe medici e professionisti a dichiarare l’esistenza di un nesso tra vaccini e autismo, sarebbe – e il grassetto è suo – guadagnare denaro! Hai capito? L’interesse nascosto non deriverebbe dai sette miliardi di euro intascati delle case farmaceutiche, no! L’interesse nascosto, quello vero, deriva dalla brama di denaro della gente che inconsapevolmente vaccina il figlio e poi se lo ritrova autistico! Io inizierei a valutare l’ipotesi di inserire esami di logica nelle facoltà di medicina… Ma andiamo avanti.

Il ginecologo, da bravo difensore dello status quo, infarcisce il suo articolo di termini e aggettivi come leggenda, bufala, truffa, infondata, ecc.. Quasi che dopo la premessa sull’inversione del guadagno di denaro, si voglia far passare l’idea che gli accusatori dei vaccini siano dei personaggi alla Wanna Marchi.

Di Grazia continua scrivendo di Andrew Wakefield, un medico che dopo aver attaccato le vaccinazioni, è diventato un ex medico… Bel guadagno! Di Grazia racconta la sua versione sugli avvenimenti inerenti Wakefield e conclude dando l’impressione, all’ignaro lettore, che questo Wakefield da solo, sia riuscito a far passare la leggenda dei vaccini pericolosi per verità. La triste realtà è un’altra. Centinaia di medici sono contrari alle vaccinazioni e il numero è in continuo aumento, anche se in TV ci vanno solo quelli a favore.

Vi lascio con un video di Wakefield. Notate come il giornalista che lo intervista non sia proprio “super partes”. Non lo lascia parlare, cambia discorso quando Wakefield si permette di dire cose che vanno contro il senso dell’intervista, e non gli permette neppure di mostrare il libro in cui ha catalogato i suoi dati. Sarà sicuramente un caso che l’intervistatore in questione sia Anderson Cooper, un ex agente della CIA, i servizi segreti americani… E lo scrive pure Wikipedia, controllare per credere.

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2 Comments

  • Luca

    Le affermazioni: “I vaccini sono tra gli influenti più sicuri per prevenire le malattie” e “I vaccini sono molto sicuri” sono PERFETTAMENTE CONGRUE da un punto di vista logico con la successiva affermazione: “Non esiste alcun vaccino che sia assolutamente sicuro”.

    Molto sicuro difatti non vuol dire sicuro al 100%, lo si deve pure spiegare!?

    Tutti i farmaci peraltro si basano sul principio che risultano curativi per la maggior parte delle persone e tossici e perfino fatali per una ristretta minoranza, anche questa è una novità!?

    E le operazioni chirurgiche allora? E’ una novità che statisticamente qualcuno ci rimanga? Cosa facciamo, non ci operiamo più?

    Smettetela di disinformare perfino distorcendo la logica ed il significato delle parole altrui!

    • Alida

      Caro Luca, se i vaccini non sono sicuri al 100 per cento non dovrebbero essere nemmeno obbligatori, le medicine posso anche decidere di non prenderle, così come farmi operare. Inoltre prima di un intervento chirurgico vengono fatti degli esami a meno che non sia un’urgenza, per i vaccini pediatrici non esistono esami preventivi e non c’è nessuna urgenza di farli a 3 mesi di vita!

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